Amata dagli uomini, con una natura che unisce la cornice selvaggia della costa occidentale alla dolce serenità e tranquillità della sponda orientale, Santorini, chiamata anche Thira, è un’isola di profondi contrasti, un luogo dove si percepiscono le vibrazioni del vulcano tuttora attivo nelle proprie viscere… Le prime testimonianze storiche le dobbiamo ad Erodoto che ci dice che all’epoca l’isola si chiamasse «Κallisti» (bellissima) per la bellezza e «Stronghili» (rotonda) per la forma circolare. L’esplorazione archeologica dell’isola inizia, comunque, solo verso la metà del XIX secolo. Ma si dovette aspettare quasi un secolo, ossia fino al 1967, per gli scavi di Akrotiri ad opera dell’archeologo greco Sp. Marinatos che riportarono alla luce uno dei più importanti insediamenti preistorici dell’Egeo e, probabilmente, dell’intero Mediterraneo, arricchendo e documentando grazie ai reperti rinvenuti una storia di almeno due mila anni e mezzo, dal 4000 a.C. fino al 1500 a.C…